Onoranze Funebri Roma ricorda Bernardo Caprotti

Si è spento il 30 settembre scorso a Milano Bernardo Caprotti, ad una settimana dal suo novantunesimo compleanno. AMA Onoranze Funebri Roma, specializzata nell’organizzazione di ogni tipo di funerali a Roma, vuole ricordare questo personaggio controverso, uno degli ultimi grandi imprenditori italiani, l’inventore del supermercato come oggi lo conosciamo.

Tutto inizia a Milano negli anni sessanta, con l’acquisizione della Supermarkets Italiani, creata pochi anni prima da un altro mito del capitalismo, l’imprenditore Nelson Rockefeller. L’insegna costituita dalla scritta “Supermarket”, disegnata da Max Huber, era caratterizzata da una S la cui parte superiore era molto allungata. Quell’insegna darà poi il nome all’Esselunga. Nel 1994 Esselunga inventa la “carta” con i suoi programmi di fidelizzazione della clientela e nel 1995 fece la sua prima campagna improntata sulla qualità.

La vita di Bernardo Caprotti è stata caratterizzata da due vicende, l’una imprenditoriale e l’altra personale, durate decenni e che hanno visto coinvolti avvocati e giudici.

Nel libro Falce e carrello. Le mani sulla spesa degli italiani Caprotti racconta la storia della propria azienda e dei contrasti con le cosiddette “Coop rosse”, criticando il presunto sistema di agevolazioni fiscali e denunciando supposti appoggi politici alle cooperative da parte di amministrazioni locali o istituzioni politiche. Egli sostiene che siano state messe in atto scorrettezze da parte delle cooperative che gestiscono una famosa catena di supermercati al fine di impedire l’espansione di un concorrente “scomodo”. Dopo la pubblicazione del libro, Caprotti ed Esselunga sono stati querelati per diffamazione e concorrenza sleale.

Con la morte del patron, inoltre, salvaguardare l’autonomia di Esselunga sarà difficile: Caprotti aveva iniziato a sondare possibili compratori internazionali. Come spesso accade con le grandi società di proprietà familiare, infatti, il passaggio di consegne alla generazione successiva restando all’interno della famiglia, è difficoltoso.