Onoranze Funebri Roma saluta Bud Spencer

bud spencerIl mondo del cinema e della televisione italiano piange la scomparsa di Bud Spencer. Di scazzottate, nei suoi film, ne ha date tante ma sarà sempre ricordato da tutti come il gigante col sorriso da bambino che ha fatto emozionare e divertire per oltre un trentennio grandi e piccini.

Bud Spencer (nome d’arte di Carlo Pedersoli) si è spento il 27 giugno all’età di 86 anni in un ospedale di Roma. Il figlio, dando l’annuncio, ha affermato che si è trattato di una morte dolce e la sua ultima parola è stata “grazie”.

Bud Spencer, prima di diventare famoso per la serie di film ‘spaghetti western’ trascorse vari anni in Sud America e partecipò alle Olimpiadi di Roma nel 1960 come nuotatore.

Poi, nel 1967, Carlo scopre i set cinematografici per il primo film “Dio perdona… io no” al fianco di Mario Girotti. All’uscita del film, e prima di iniziare la fortunatissima serie di “Lo chiamavano Trinità”, i due attori scelgono un nome d’arte che li accompagnerà per l’intera carriera: Pedersoli diventa Bud Spencer, Girotti sceglie Terence Hill. Tre generazioni ricordano i film della coppia tra scazzottate dove nessuno si fa male ed epiche mangiate di fagioli, tra pallottole che fischiano e non colpiscono mai e risate.

Onoranze Funebri Roma, agenzia funebre specializzata nell’organizzazione di funerali nella Capitale, ha scelto di ricordare il gigante buono Bud Spencer, dal fisico rude ma sempre col sorriso, idolo indiscusso, ancora oggi, di grandi e piccini.

Ma non solo ‘spaghetti western’, Bud Spencer è stato protagonista di una carriera lunga e poliedrica nella quale, accanto ai film più popolari e alle fiction per la televisione, c’è stato spazio per il thriller (è stato diretto da Dario Argento nella pellicola “Quattro mosche di velluto grigio”), per il cinema d’autore con Ermanno Olmi e persino per il dramma di denuncia civile con “Torino nera” di Carlo Lizzani.