AMA Onoranze Funebri Roma ricorda l’attore Claude Brasseur

Claude BrasseurL’attore Claude Brasseur è morto a Parigi lo scorso 22 dicembre all’età di 84 anni. L’artista, come ha specificato il suo agente, non è morto a causa del Coronavirus.
Claude Brasseur è stato un attore molto amato in Francia e noto anche in Italia. Nato a Neuilly-sur-Seine nel 1936, discendeva da una famiglia di artisti fin dal suo bisnonno e il suo padrino era il celebre scrittore Ernest Hemingway. Anche suo padre Pierre era un famoso attore che sposò nel 1935 l’attrice, ballerina e scenografa Odette Joyeux. La sua fama, soprattutto nel nostro Paese, è legata ai due film cult usciti agli inizi degli anni ottanta, Il tempo delle mele ed il suo sequel Il tempo delle mele 2, in cui interpretò il padre dentista della protagonista Vic, la bellissima Sophie Marceau.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/12/23/morto-claude-brasseur-era-il-papa-si-sophie-ne-il-tempo-delle-mele/6046186/
La sua carriera però era iniziata molto prima come attore comico nei teatri francesi. L’esordio al cinema avvenne nel 1956 e negli anni sessanta fu diretto dai migliori registi francesi dell’epoca: Jean Renoir (Le strane licenze del caporale Dupont) Marcel Carné (Il fantastico Gilbert), Roger Vadim (A briglia sciolta), Georges Franju (Occhi senza volto) fino a Jean-Luc Godard (Bande à part’ e ‘Detective).
Il grande pubblico però conobbe Claude Brasseur negli anni settanta grazie alla serie televisiva Le nuove avventure di Vidocq e al film Esecutore oltre la legge. In quegli anni vinse anche due premi César (l’Oscar francese) come miglior attore non protagonista nei film Certi piccolissimi peccati e Guerra tra polizie.
In Italia lavorò con importanti registi sia al cinema che in televisione. Lo ricordiamo in Aragosta a colazione (1979) di Giorgio Capitani ed In quando la coppia scoppia (1981) di Steno, in entrambi al fianco di Enrico Montesano. In televisione partecipò alla miniserie Soraya ed interpretò Benito Mussolini in Edda.
Claude Brasseur non è stato soltanto un grande attore ma anche uno sportivo di ottimo livello, dedicandosi sia al rally che al bob. Vinse come co-pilota di Jacky Ickx la Parigi Dakar del 1983, mentre nel bob fu per due volte campione francese ma un grave incidente gli impedì di partecipare, nel 1964, alle olimpiadi invernali di Innsbruck.