AMA Onoranze Funebri Roma – E’ morto l’attore Flavio Bucci

flavio bucciL’attore italiano Flavio Bucci è morto lo scorso 18 febbraio all’età di 72 anni, colpito da un infarto. E’ accaduto a Passoscuro, una località vicino Roma dove viveva ormai da anni. Ci lascia un grande e versatile attore, capace di essere protagonista nel teatro, nel cinema e in alcuni indimenticabili sceneggiati televisivi.
La vita di Flavio Bucci è stata caratterizzata dal grande successo professionale, ma anche da eccessi che lo hanno portato a vivere gli ultimi anni della sua vita alla soglia della povertà, come lui stesso ha dichiarato in un’intervista: “In teatro guadagnavo anche due milioni al giorno. Per fortuna ho speso tutto in donne, vodka e cocaina [….] Ma la vita è una somma di errori, di gioie e di piaceri, non mi pento di niente, ho amato, ho riso, ho vissuto, vi pare poco?” https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2020/02/18/news/morto_flavio_bucci-248887250/?refresh_ce
Ma di Flavio Bucci vogliamo ricordare la sua eccellente carriera, in cui si è distinto per la sua versatilità e per alcune grandi interpretazioni.
Nato a Torino nel 1947 da una famiglia meridionale e formatosi professionalmente al Teatro Stabile della sua città, fu chiamato a Roma dal suo amico Gian Maria Volontè che lo fece inserire nel cast del film di Elio Petri, La classe operaia va in paradiso. Due anni più tardi, lo stesso regista romano lo scelse come protagonista in La proprietà non è più un furto. Ma il successo per Flavio Bucci arrivò nel 1977 grazie allo sceneggiato televisivo Rai Ligabue, in cui interpretò magistralmente il pittore italo-svizzero. Di lì in poi il suo volto fu sempre più presente sia sul grande che sul piccolo schermo. In televisione lo ricordiamo ancora ne La Piovra, ne I promessi sposi e più recentemente nel film L’avvocato Guerrieri – Ad occhi chiusi. Nel cinema resta memorabile la sua interpretazione nel film Il Marchese del Grillo nel ruolo di Don Bastiano. Il suo discorso alla folla, prima di essere decapitato, resta una delle interpretazioni più riuscite del cinema italiano.
Una parte fondamentale della sua carriera è stato anche il teatro, che lo vide protagonista soprattutto negli anni ottanta. Ricordiamo con piacere Le memorie di un pazzo di Gogol, il suo cavallo di battaglia, Il fu Mattia Pascal di Pirandello e Riccardo III di Shakespeare.
Flavio Bucci è stato anche un ottimo doppiatore prestando la sua voce a John Travolta nel Tony Manero de La febbre del sabato sera ed all’ingenuo Potsie della serie tv (forse di maggior successo in assoluto) Happy days.
Gli ultimi anni della sua vita sono stati difficili per le difficoltà economiche e di salute. Per rilanciare la sua carriera era pronto uno spettacolo teatrale: E pensare che ero partito così bene. Sarebbe stato certamente un altro capolavoro di Flavio Bucci.