AMA Onoranze Funebri Roma saluta il giornalista Franco Lauro

Franco LauroIl giornalista Franco Lauro è morto lo scorso 14 aprile all’età di 58 anni a causa di un infarto. Il suo corpo senza vita è stato trovato nella sua abitazione al centro di Roma, dopo una segnalazione di una donna che non aveva sue notizie da due giorni. Con lui ci lascia uno dei giornalisti sportivi più popolari in Italia, un’altra dolorosa scomparsa dopo quelle recenti di Gianni Mura, Massimo Ruggeri e Alessandro Rialti. http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/rai-sport-franco-lauro-morto-franco-lauro-1ce0f350-c1fe-4009-ac72-fc87cd3ec5df.html
Franco Lauro era nato a Roma nel 1961 e dopo l’iniziale gavetta nei giornali locali, radio e tv private della Capitale, entrò in Rai nel 1984. Negli anni la sua figura è divenuta sempre più popolare per gli sportivi italiani, soprattutto per gli appassionati di basket e calcio. La pallacanestro fu la sua più grande passione: tutti lo ricordano per le sue telecronache nelle partite del campionato italiano e nella finale degli Europei del 1999 vinta dalla nostra nazionale maschile.
Di calcio si iniziò ad occupare già prima dell’entrata in Rai parlando di calcio mercato e commentando poi le partite di campionato della stagione 1982-83 per la trasmissione Roma e Lazio dal 1°minuto in onda su TeleRegione. Dopo l’entrata in Rai, Franco Lauro ha condotto tutte le trasmissioni più popolari del nostro calcio: La Domenica SportivaDomenica Sprint, 90°minuto per la Serie B e, dal 2008 al 2014, 90°minuto per la serie A.
Non solo calcio e basket. In 28 anni di carriera ha condotto anche otto Olimpiadi estive ed una invernale, distinguendosi sempre per la sua semplicità, il perenne sorriso sulle labbra e l’eleganza. Oggi era ormai una istituzione nelle redazioni di RaiSport e per tutti gli sportivi italiani.
In tantissimi lo hanno voluto ricordare, tra questi il vicedirettore di RaiSport Enrico Varriale su Twitter: “Ci ha lasciato un bravo collega e una persona perbene. Franco Lauro lascia un grande vuoto a Raisport e un dolore straziante in tutti quelli che lo hanno conosciuto”.