Funerali di Stato

funerali di statoTra i grandi eventi spesso si tralascia di parlare dei funerali i quali, invece, spesso riescono più di altre celebrazioni ad avere forte risonanza mediatica, un afflusso di pubblico notevole e richiedono di un investimento molto alto per la loro organizzazione.

Tra i funerali più importanti e decisamente costosi sono da citare i funerali di Stato: i budget stanziati per questi veri e propri eventi sono cifre con molti zeri, somme che mai sarebbero raggiunte per esempio con un funerale economico,  strettamente privato, organizzato con AMA Onoranze Funebri Roma.

Oggi in Italia, i funerali di Stato spettano alle massime cariche della Repubblica e a chi, secondo un’apposita delibera del Consiglio dei Ministri, debbano spettare importanti esequie come, ad esempio, militari caduti in guerra o, in caso del verificarsi di una catastrofe naturale, alle vittime.

Insieme a queste morti illustri, poi, i funerali di Stato sono deliberati anche per personaggi famosi o di alta levatura morale. È stato un caso quello del funerale del presentatore Mike Bongiorno, al quale è stato fatto proprio questo onore.

Già in uso nell’antica Grecia (è Tucidide nelle “Storie” il primo a parlare di funerali di Stato), in Italia questo tipo di esequie richiedono un preciso cerimoniale: il feretro all’uscita della chiesa, infatti, deve essere portato in spalla da sei carabinieri o altri militari (nel caso in cui la vittima sia un militare devono appartenere alla stessa arma) in alta uniforme; nel caso di dipartita di un capo di Stato (o ex) dovranno essere impiegati altrettanti corazzieri.

Se le vittime, invece, sono morte a causa di una catastrofe naturale, i feretri possono essere trasportati da membri della protezione civile. In queste occasioni viene anche dichiarato il lutto nazionale, con le bandiere poste a mezz’asta.