Onoranze Funebri Roma saluta Giorgio Gaslini

Giorgio GasliniE’ morto Giorgio Gaslini, 84 anni, pianista e compositore di successo ed esperienza che ha dedicato la maggior parte della sua vita alla musica. Gaslini è deceduto all’ospedale di Borgotaro, nella zona di Parma, dove era ricoverato da circa un mese dopo una brutta caduta dalla quale non si era assolutamente ripreso.

Compositore prolifico, direttore d’orchestra, pianista, uomo di musica a tutto tondo, Giorgio Gaslini era nato a Milano il 22 ottobre 1929 e in quella scena musicale aveva mosso i primi passi artistici sul suo strumento preferito, il pianoforte, che aveva iniziato a suonare a sette anni. Nella sua carriera lunga oltre cinquant’anni ha suonato ovunque e davanti i pubblici più variegati: più di quattromila concerti in ogni parte del mondo, impegnato lungo le strade della musica creativa per eccellenza, il jazz, così come nella musica classica e nel cinema, quale autore di colonne sonore.

La prima passione del pianista milanese Giorgio Gaslini fu il jazz, genere ben poco diffuso in Italia all’epoca della sua adolescenza, avendo ereditato il clima autarchico del fascismo. Il giovane Gaslini seppe mettersi in mostra nei club meneghini, frequentando cntemporaneamente il Conservatorio, dove si iscrisse nel 1949, conseguendo il diploma di pianoforte e quelli di composizione e direzione d’orchestra. Incline da sempre a una dimensione di musica fuori dagli schemi canonici, a partire dagli anni Cinquanta, Gaslini iniziò ad affiancare all’interpretazione del jazz anche l’incontro fruttuoso con l’universo della musica classica – tra i suoi insegnanti ebbe anche il direttore d’orchestra Carlo Maria Giulini – e le contaminazioni con la musica popolare rivisitata in chiave jazz e sperimentale.

La sua discografia attraversa mezzo secolo di attività originale ed eterogenea, dalle variazioni su temi di Robert Schumann alla rivisitazione della musica di Thelonious Monk, ma a renderlo noto al grande pubblico furono soprattutto le tante, personalissime incursioni nel mondo cinematografico. Giorgio Gaslini ha composto le colonne sonore di La notte (1961) di Michelangelo Antonioni, Le tue mani sul mio corpo di Brunello Rondi (1970), Un omicidio perfetto a termine di legge di Tonino Ricci (1971), Quando le donne si chiamavano madonne di Aldo Grimaldi (1971), La notte dei diavoli di Giorgio Ferroni (1972), Rivelazioni di un maniaco sessuale al capo della squadra mobile di Roberto Bianchi Montero (1972), poi fu chiamato da Dario Argento per il soundtrack di Le cinque giornate nel 1973 e Profondo rosso del 1975.