Onoranze Funebri Roma saluta Jonah Lomu

 Jonah LomuE’ morto qualche giorno fa Jonah Lomu, ex tre quarti ala degli All Blacks, la nazionale di rugby neozelandese, e vera e propria leggenda dello sport con la palla ovale. Aveva appena 40 anni.

A causare la morte di Jonah Lomu è stato un improvviso arresto cardiaco che non gli ha lasciato scampo. Già nel 2003 gli era stata diagnosticata la sindrome nefrosica, che lo costrinse a continue dialisi e a un trapianto di rene.

Jonah Lomu detiene il record di punti durante la Coppa del Mondo assieme a Bryan Habama, grazie a 15 realizzazioni compiute in due edizioni. La sua stella iniziò a brillare ai Mondiali del 1995, vinti poi dal Sudafrica e finale ben celebrata poi nel film di successo Invictus, dedicato a Nelson Mandela, che era spettatore in quella partita storica. In carriera ha giocato per Auckland Blues, Chiefs, Hurricanes, Cardiff Blues e Marsiglia, ritirandosi definitivamente nel 2010. Nel 2007 era stato inserito nell’International Rugby Hall of Fame.

Sui social network sono stati tantissimi i messaggi dei protagonisti di tutto lo sport mondiale, non solo del rugby, attoniti e sgomenti per la notizia della morte di quasto grande campione nello sport e nella vita.

“Riposa in pace campione. Jonah Lomu una leggenda per ogni singolo giocatore di rugby”, il tweet del nazionale azzurro, Sergio Parisse. “Jonah #Lomu was for rugby, what Maradona was for football. Goodbye legend you’ll never be forgotten”, è il bel ricordo di Alessandro Del Piero, tra i più grandi del calcio italiano. “Siamo tutti scioccati e profondamente addolorato per la morte improvvisa di Jonah” sono state invece le parole, poche ma colme di significato, di Steve Tew, Chief Executive della federazione campione del mondo.