AMA Onoranze Funebri Roma saluta l’ex calciatore Luis Del Sol

Luis Del SolLuis Del Sol, ex calciatore di Juventus e Roma, è morto a Siviglia all’età di 86 anni. Scompare uno dei calciatori spagnoli più forti degli anni sessanta, campione d’Europa con le Furie Rosse nel 1964.
Luis Del Sol era nato ad Arcos de Jalon (comunità autonoma di Castiglia e Leon) crescendo però a Siviglia, dove esordì nel Betis. Ceduto al Real Madrid, giocò insieme a campioni del calibro di Puskas e Di Stefano, vincendo con la Casablanca due volte la Liga Spagnola, uno Copa del Rey, una Coppa dei Campioni ed una Coppa Intercontinentale. Ala di estrema qualità, svariava per tutto il campo giocando con una grande tecnica, specialmente nella precisione nei passaggi, che gli valse il soprannome di Postino, che proprio il grande Di Stefano gli diede. 
Alla Juventus Luis Del Sol si trasformò in una mezz’ala di grande qualità che garantiva anche dinamismo e grinta. Fu il primo calciatore spagnolo a vestire la maglia bianconera, vincendo uno scudetto ed una Coppa Italia. Apprezzatissimo dai tifosi bianconeri, la società juventina lo ha inserito nella Walk of Fame dell’Allianz Stadium nel 2011.
Luis Del Sol è ricordato con altrettanto affetto dai tifosi della Roma. Sul finire della sua carriera il club giallorosso decise di acquistarlo nella contestatissima maxi-operazione che portò a Torino Capello, Spinosi e Landini e nella Capitale lo spagnolo, Vieri, Zigoni e Viganò (in prestito). Nella Roma giocò due eccellenti stagioni, indossando anche la fascia di capitano: “Ciccio Cordova, Amarildo, de Sol… ogni tiro è un goal“, era il coro che si alzava dalle tribune dello Stadio Olimpico. Un affetto totalmente ricambiato anche dal campione spagnolo: “Giocare per la Roma è bellissimo – disse una volta – entri in campo e ti sembra di essere in un oceano di folla. Come tocchi bene il primo pallone, arriva un uragano di applausi. Il pubblico romanista è competente e affettuoso”.
https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2021/06/addio-a-del-sol-il-postinoche-incanto-lavvocato
Terminata la sua avventura nella capitale tornò al Betis Siviglia, il club che lo aveva lanciato nel grande calcio.