AMA Onoranze Funebri Roma saluta il giornalista Massimo Ruggeri

massimo ruggeriIl giornalista Massimo Ruggeri è morto nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 marzo a causa di un infarto. Scompare all’età di 69 anni uno dei conduttori più apprezzati nel panorama radiotelevisivo sportivo romano.
Nato a Roma nel 1951, Massimo Ruggeri iniziò la sua carriera da giornalista collaborando con il quotidiano Il Tempo, prima di spopolare nel territorio romano con la sua trasmissione La signora in giallorosso, andata in onda per trent’anni su Teleroma56. In questi trent’anni Massimo Ruggeri ha dato voce alla Roma, la sua squadra del cuore: dalla presidenza di Viola a quella di sensi, festeggiando lo scudetto del 2001, fino ad arrivare all’attuale gestione americana, divenendo un punto di riferimento per l’informazione locale di stampo romanista. In un mondo del calcio sempre circondato da polemiche e da eccessi dialettici, la sua trasmissione si è sempre distinta per la pacatezza dei toni, la professionalità, la competenza e quella sana ironia che l’hanno resa speciale per i tantissimi telespettatori. Nel suo salotto si sono alternati tantissimi calciatori ed ex calciatori, oltre a manager, dirigenti, giornalisti e altri personaggi dello spettacolo. La signora in giallorosso è stata una “palestra” per molti giovani giornalisti che hanno iniziato lavorando con Massimo Ruggeri.
Insieme alla Roma l’altra sua grande passione è stato il Bridge, di cui fu un assoluto campione.
L’improvvisa notizia della morte di Massimo Ruggeri ha destato grande commozione. Molti giornalisti e conduttori lo hanno voluto ricordare sentitamente, così come i tanti tifosi giallorossi tramite le piattaforme social. L’hashstag “Ciao Massimo” è balzato su Twitter al secondo posto in Italia per le migliaia di tweet a lui dedicati. https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/massimo_ruggeri_morto_as_roma_conduttore_signora_in_giallorosso-5114097.html
Nel ricordo di Massimo Ruggeri si è stretta tutta la società AS Roma con questo tweet “Un signore in giallorosso, ciao Massimo” e anche Zibì Boniek, altro suo storico ospite: “Che dolore, non ti dimenticherò mai”.
Anche i media biancocelesti gli hanno voluto rendere omaggio, ricordandone la signorilità. “Toni pacati per un giornalismo d’altri tempi” ha scritto Cittàceleste, punto di riferimento per molti tifosi della Lazio: un altro segno del grande ricordo che ha lasciato Massimo Ruggeri.