Ama Onoranze Funebri Roma ricorda l’editrice Inge Feltrinelli


L’editrice Inge Feltrinelli è morta lo scorso 20 settembre a Milano all’età di 87 anni dopo una lunga malattia. Moglie dell’editore miliardario Giangiacomo Feltrinelli, è stata per lungo tempo punto di riferimento per tanti scrittori e milioni di lettori.
Inge Schönthal (il suo  nome di battesimo) nacque a Gottinga, in Germania, il 24 novembre 1930. Suo padre era di religione ebraica e, quando Inge era ancora giovanissima, fu costretto ad emigrare in America per sfuggire alle persecuzioni naziste. Fu sua madre a garantirle un’infanzia serena, mettendola sotto la protezione di Otto, un ufficiale della cavalleria tedesca che le fece da patrigno. Nel dopoguerra, Inge Feltrinelli intraprese la carriera di giornalista e fotoreporter. Nel 1952 si trasferì a New York, ospitata dalla pronipote di J.P. Morgan che le permise di entrare in contatto con gli ambienti più esclusivi. Riuscì a fotografare alcuni tra i personaggi più importanti dell’epoca come Winston Churchill, Ernest Hemingway, John Fitzerald Kennedy, Gunter Grass e Pablo Picasso. Nel 1958 l’incontro che le cambiò la vita: in un party negli uffici dell’editore Rowholt ad Amburgo, conobbe l’editore miliardario Giangiacomo Feltrinelli. L’anno successivo lo sposò in Messico, iniziando con lui una vita itinerante. Giangiacomo era già molto famoso per aver fondato la casa editrice omonima Feltrinelli e per aver pubblicato Il dottor Zivago di Pasternak, censurato in Unione Sovietica. Era considerato un punto di riferimento importante per gli intellettuali progressisti, specialmente negli Stati Uniti. Dopo un soggiorno a Cuba nel 1964 per la realizzazione della biografia di Fidel Castro, Giangiacomo si diede alla clandestinità, in nome dell’utopia rivoluzionaria, e morì tragicamente nel 1972 lasciando la sua casa editrice in una grave crisi finanziaria. Inge Feltrinelli divenne l’erede del patrimonio e presidente dell’azienda. Le difficoltà finanziarie furono superate grazie ad intelligenti investimenti nelle librerie ed alla capacità di Inge di circondarsi di ottimi manager, che portarono l’azienda a diventare una holding. Inge Feltrinelli fu dunque la vera salvatrice dell’azienda e la sua opera è oggi portata avanti brillantemente da suo figlio Carlo, da lei nominato amministratore delegato.
Tra i tanti messaggi di cordoglio per la sua scomparsa, pubblichiamo un estratto del comunicato della casa editrice che, come detto, ha condotto dal 1972: ” ”Fonte quotidiana di ispirazione per le attività dell’intero Gruppo, Inge Feltrinelli è stata la guida più esigente e lo sguardo più innovativo, l’entusiasta promotrice di nuove attività come la diga più invalicabile a difesa dell’indipendenza e dell’autonomia della cultura e di tutte le manifestazioni di pensiero libero”.