Onoranze Funebri Roma ricorda i Morti del 13 settembre

Il 13 settembre è una data storica nel nostro calendario in quanto custodisce il ricordo di molti personaggi famosi che sono morti proprio in questo giorno. Lo staff di Onoranze Funebri Roma, impresa di pompe funebri di Roma, ha scelto di ricordarli nel giorno in cui hanno perso la vita per rendergli onore e non dimenticare ciò che è stato.

Ecco l’elenco dei morti il 13 settembre famosi, dalla perdita più recente a quella più datata.

Il 13 settembre 2011 moriva Walter Bonatti, alpinista, scalatore ed esploratore italiano, nato il 22 giugno 1930 e conosciuto in tutto il mondo per le sue storiche imprese sportive. Tra le sue leggendarie prestazioni ricordiamo la scalata della parete est del Grand Capucin (1951), l’arrampicata solitaria sul pilastro sud-ovest del Dru (1955), la conquista dello sperone Whymper della parete nord delle Grandes Jorasses (1964), la direttissima sulla nord del Cervino in prima solitaria invernale (1965).

Qualche anno prima, il 13 settembre 1996 moriva Tupac, rapper statunitense, nato il 16 giugno 1971 a New York da Billy Garland e Afeni, componente delle Pantere Nere e in carcere durante la gravidanza perché accusata di avere cospirato per organizzare un attentato.

Il 13 settembre 1928 passava, invece, a miglior vita Italo Svevo, scrittore italiano nato il 19 dicembre 1861 da benestante famiglia ebrea. Tra le sue opere principali tre romanzi: “Una vita”, “Senilità” e “La coscienza di Zeno”.

Nel lontano 13 settembre 1592 moriva Michel de Montaigne, filosofo francese, nato il 23 febbraio 1533. Di lui Nietzsche disse: “Che un tale uomo abbia scritto, ha accresciuto il nostro piacere di vivere su questa terra”.

Il 13 settembre 1506 lasciava il mondo dei vivi Andrea Mantegna, pittore e incisore italiano, nato nel 1431. Tra le opere principali di Andrea Mantegna ricordiamo il Cristo Morto, custodito  nella Pinacoteca di Brera a Milano, uno dei suoi più celebri dipinti e opera databile tra il 1475-1478. Il quadro è apprezzato dai più per la prospettiva che ritrae il Cristo sdraiato con dettagli d’eccezione.