Onoranze Funebri Roma piange le vittime del terremoto del 24 agosto

morti terremotoIl terremoto del 24 agosto scorso ha provocato quasi 300 vittime e lasciato senza casa oltre 2000 persone. Ama Onoranze Funebri Roma, agenzia funebre di Roma, vuole esprimere tutto il suo cordoglio nei confronti delle vittime del sisma che ha sconvolto tre centri abitati tra le provincie di Rieti e Ascoli Piceno.

Le tristi storie di morte che i telegiornali raccontano senza sosta da settimane sono le stesse che potrebbero verificarsi in seguito ad una guerra o ad un attentato, con la differenza che in questo caso l’unica colpevole della morte di circa 300 innocenti è stata la terra.

Il sisma di magnitudo 6 sulla scala Richter, con ipocentro a soli 4 chilometri di profondità ha distrutto i paesi di Amatrice, Arquata del Tronto ed Accumoli (dove si trovava l’epicentro); paesi costruiti su una zona fortemente sismica dove si incontrano faglie instabili e spesso in movimento. E, come successe per il terremoto dell’Aquila e per quello del 1997 che interessò le stesse zone, la scossa distruttiva è avvenuta inaspettatamente di notte, cogliendo la popolazione nel sonno.

Sotto le macerie sono stati ritrovati i corpi di nonni abbracciati ai nipoti, di intere famiglie, di neonati. Sotto le macerie sono morti gli abitanti, i villeggianti e i semplici curiosi, venuti ad Amatrice per la famosa sagra degli spaghetti all’amatriciana (che si sarebbe tenuta pochi giorni dopo). Sotto le macerie delle case distrutte sono rimasti pezzi di vita anche per chi si è salvato ma nella notte non è riuscito a portare niente con sé.

Adesso le macerie di Amatrice, Arquata del Tronto ed Accumoli vegliano le tendopoli dove la vita cerca di risorgere. Per i morti, invece, si sono svolti i funerali solenni con due giornate di lutto nazionale. Le esequie delle vittime marchigiane sono state celebrate nel capoluogo di provincia dal Vescovo di Ascoli Piceno mentre per le vittime laziali i funerali si sono svolti ad Amatrice, con le macerie a vegliare sullo sfondo.