AMA Onoranze Funebri Roma – Morto il giornalista Aldo Biscardi


Il popolare giornalista sportivo Aldo Biscardi è morto al Policlinico Gemelli di Roma domenica 8 ottobre. Il suo nome per oltre 35 anni è stato legato alla sua creatura televisiva “Il Processo del Lunedì” di cui fu prima ideatore e poi anche conduttore.
Nato nel 1930 a Larino (Campobasso) e laureato in Giurisprudenza, iniziò nei primi anni cinquanta a fare il giornalista prima a “Il Mattino” e successivamente per il quotidiano romano “Paese Sera” in cui diventò Caporedattore delle pagine sportive. Entrato in RAI nel 1979, raggiunse prima la carica di vice-direttore del TG3 per poi lanciare il suo programma “Il Processo del Lunedì” che divenne in breve tempo un appuntamento imperdibile per ogni tifoso ed appassionato di calcio. La scheda di Carlo Nesti faceva da apripista al programma introducendo gli argomenti del dibattito ed i relativi “capi di accusa”. Il confronto tra gli ospiti (giornalisti, politici, dirigenti del calcio, attori…) era sempre vibrante ed acceso coinvolgendo i tantissimi telespettatori che decretarono il successo della trasmissione. Biscardi dopo oltre un decennio lasciò la RAI per l’allora neonata Tele+ cambiando il nome al programma ed iniziando un girovagare per le emittenti fino alla stagione 2015-16. Nel corso degli anni il programma ha sempre più accentuato il suo lato spettacolare favorendo le polemiche di coloro che consideravano ormai la trasmissione una recita per attirare audience priva quindi di credibilità. Anche la presenza costante come ospite di Luciano Moggi provocò feroci polemiche visto poi l’epilogo di Calciopoli. Biscardi rivendicò sempre la sua autonomia rispetto ai condizionamenti dei “poteri forti” del calcio ma questo non gli impedì di subìre un procedimento disciplinare da parte dell’Ordine dei Giornalisti. Certamente tra i grandi meriti del “Processo di Biscardi” va riconosciuta la sua pluriennale battaglia in favore della moviola in campo e il fatto di essere riuscito ad assistere in questi mesi all’introduzione della VAR ha rappresentato un grande motivo di soddisfazione per il giornalista molisano.
“Aldo Biscardi – sono le parole dell’attore Max Giusti (suo imitatore) – ha spettacolarizzato il calcio quando il calcio era una cosa molto asettica. Il ‘biscardismo’ ci ha accompagnati per 30 anni della nostra vita.” E noi di questo ne siamo convinti.