Ama Onoranze Funebri Roma ricorda l’attore Burt Reynolds

Burt Reynolds
L’attore Burt Reynolds è morto all’età di 82 anni a causa di un arresto cardiaco lo scorso 6 settembre. Il malore lo aveva colpito nella sua casa in Florida e a nulla è servito il trasferimento all’ospedale Jupiter Medical. Con lui se ne va uno degli attori statunitensi più popolari, soprattutto degli anni ’70. Era famoso per il suo atteggiamento sicuro di sé e per essere considerato un autentico sex symbol. Nel 1972 posò nudo sulla rivista Cosmopolitan, la prima volta per un uomo.
Burt Reynolds nacque a Lansing (Michigan) l’11 Febbraio 1936 da famiglia di origini irlandesi e cheerokee. Da giovane aveva davanti una promettente carriera nel football americano, ma un incidente stradale lo costrinse ad abbandonare lo sport. Così cominciò a studiare recitazione, debuttando come attore nel teatro e nella televisione. Negli anni ’50 e ’60 partecipò a diverse serie TV, divenendo popolare nel 1966 con Hawk l’indiano. In quell’anno esordì anche sul grande schermo nello “spaghetti-western” di Sergio Corbucci Navajo Joe, film che lui stesso definì, anni dopo, il più brutto che avesse girato in carriera. Il grande successo arrivò nel 1972 con Un tranquillo weekend di paura e successivamente con l’indimenticabile Quella sporca ultima meta (1974), un film di denuncia sociale in cui recitò nella parte di un giocatore di football americano che trascinò i suoi compagni detenuti in un’epica partita contro le guardie carcerarie. Negli anni ’80 Burt Reynolds partecipò a diverse pellicole, solamente poche di discreto successo. La sua carriera divenne altalenante, forse a causa di un intensa vita privata e di alcuni investimenti economici sbagliati che lo portarono a dichiarare fallimento. Tuttavia il successo ritornò nel 1997 con il film Boogie Nights – L’Altra Hollywood. La sua grande interpretazione nel ruolo di un regista di film pornografici gli valse la candidatura all’Oscar come miglior attore non protagonista, premio che fu però assegnato a Robin Williams per l’interpretazione in Will Hunting – Genio Ribelle.
Burt Reynolds si sposò due volte e tra i suoi flirt si ricordano quelli con le attrici Inger Stevens e Sally Field, con la cantante Dinah Shore e con la celebre tennista Chris Evert.
Lo scorso maggio è stato scelto da Quentin Tarantino per il suo film Once Upon a Time in Hollywood, ma la sopraggiunta morte gli ha negato quest’ultima apparizione sul grande schermo.