AMA Onoranze Funebri Roma saluta l’allenatore Emiliano Mondonico

Emiliano Mondonico
L’allenatore Emiliano Mondonico è morto all’età di 71 anni lo scorso 29 marzo a seguito del riacutizzarsi del tumore che lo aveva colpito nel 2011. Una lunga battaglia combattuta con coraggio e determinazione, le stesse qualità con cui Emiliano Mondonico ha guidato le sue squadre in tanti anni di carriera.
Come molti allenatori, si avvicinò al calcio iniziando da giocatore (nel ruolo di attaccante). Cremonese, Torino, Monza, Atalanta e, di nuovo, Cremonese furono le squadre in cui militò come calciatore, giocando anche in serie A. Molti di questi club segnarono anche la sua carriera di allenatore. La Cremonese, che gli consentì di iniziare ad allenare partendo dal settore giovanile, che riportò in serie A dopo ben 54 anni, l’Atalanta, con cui raggiunse una storica semifinale nella Coppa delle Coppe 1987-88, ed il Torino, con cui vinse il suo unico trofeo nel 1993 battendo la Roma in finale di Coppa Italia dopo aver sfiorato l’anno prima una clamorosa vittoria in Coppa Uefa. Ed è proprio quella competizione continentale che rappresentò per il “Mondo” (così era soprannominato) la definitiva consacrazione come allenatore ma nello stesso tempo il suo rammarico  più grande: una vittoria così importante l’avrebbe fatto entrare ancora di più nell’olimpo granata al pari delle leggende del Grande Torino o di Gigi Radice, l’ultimo tecnico ad aver vinto uno scudetto. Ad impedirgli una simile soddisfazione tanta sfortuna ed un arbitraggio alquanto discutibile che portò Emiliano Mondonico ad alzare per la rabbia una sedia al cielo. Una reazione entrata nell’immaginario collettivo dei tifosi granata che ancora oggi lo ricordano con grande affetto.
Nella sua carriera di tecnico guidò anche la Fiorentina, ottenendo la sua quinta promozione in serie A, squadra per la quale non nascose mai la sua simpatia.
I funerali di Emiliano Mondonico si sono svolti nella chiesa della sua città natale, Rivolta d’Adda, alla presenza di migliaia di tifosi che gli hanno voluto tributare l’ultimo saluto.