Ama Onoranze Funebri Roma – E’ morto l’ex ministro Giovanni Galloni

Giovanni Galloni
Giovanni Galloni, ex ministro e vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), è morto all’età di 90 anni. Ad annunciarlo il figlio Nino, stimato economista, all’agenzia Ansa. Scompare un’altra importante figura della politica della Prima Repubblica, un uomo che servì le Istituzioni con lealtà e competenza. Originario di Paternò (provincia di Catania), si trasferì giovanissimo con la famiglia a Bologna dove aderì alla Resistenza. Successivamente, dopo essersi laureato in Giurisprudenza a soli 20 anni, divenne libero docente di Diritto Agrario. La politica fu la sua grande passione militando nelle file della Democrazia Cristiana, di cui fu uno dei fondatori della corrente di sinistra. Nel partito ricoprì l’incarico di vicepresidente e per due volte di vicesegretario. Parlamentare per sei Legislature, fu ministro della Pubblica Istruzione dal 1987 al 1989 nei governi Goria e De Mita. Dal 1982 al 1986 è stato direttore de Il Popolo, il quotidiano ufficiale della Democrazia Cristiana. Fu componente della cosiddetta “banda dei quattro” insieme a Corrado Belci, Guido Bodrato e Beppe Pisanu, gli uomini più vicini a Benigno Zaccagnini, segretario DC dal 1975 al 1980. Fu in prima linea accanto a Zaccagnini durante i drammatici giorni del rapimento e dell’uccisione di Aldo Moro, che segnarono profondamente la sua esistenza. Allo statista democristiano molti anni dopo dedicò infatti un libro, “30 anni con Aldo Moro” a dimostrazione dell’importanza che il leader salentino ebbe, a suo giudizio, nella politica italiana.
Giovanni Galloni fu vicepresidente del CSM tra il 1990 ed il 1994. Furono anni tumultuosi nei rapporti tra politica e magistratura e la sua attività nello svolgere quel ruolo ne risentì direttamente. Il presidente Cossiga gli revocò alcune importanti deleghe che furono a lui restituite dal successore al Quirinale Oscar Luigi Scalfaro. Ed è proprio su questo travagliato periodo  che è incentrato il libro che lui scrisse nel 2011: “Da Cossiga a Scalfaro“.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio a Giovanni Galloni recandosi alla camera ardente allestita presso la sede del CSM a Roma.