AMA Onoranze Funebri Roma saluta il grande Gordon Banks

Gordon Banks
L’ex calciatore inglese Gordon Banks è morto lo scorso 12 febbraio all’età di 81 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro. Ci lascia uno dei portieri più forti della storia del calcio, grande protagonista dell’unico Campionato del Mondo vinto dall’Inghilterra nel 1966. Inoltre detiene, con i suoi 721 minuti consecutivi senza subire gol, la striscia più lunga di imbattibilità nella storia della nazionale inglese. Ma il nome di Gordon Banks è legato soprattutto a quella che è considerata da tutti la parata più bella della storia del calcio. Era il 7 giugno del 1970 e in Messico si giocava Brasile-Inghilterra valida per la fase a gironi del  Campionato del Mondo. Su un cross dalla destra di Jairzinho, Pelè schiacciò di testa il pallone verso la porta avversaria con una violenza bestiale. Il portiere inglese si inarcò con uno straordinario gesto atletico e con la punta delle dita della mano destra deviò il pallone oltre il fondo. Proprio “O Rey” Pelè lo ha voluto ricordare commosso con queste parole: “Oggi ho una grande tristezza nel cuore. Per molte persone, il ricordo di Gordon Banks è definito dalla parata che ha fatto contro di me nel 1970. Capisco perchè. E’ stata una delle migliori che io abbia mai visto, nella vita reale e in tutte le migliaia di partite che ho visto da allora”.
Gordon Banks nacque a Sheffield nel 1937 e dopo l’esordio nel Chesterfield vestì in Inghilterra le maglie di Leicester City e Stoke City, vincendo con entrambe la coppa di Lega. Nel corso della sua carriera ebbe anche una doppia esperienza negli USA con i Cleveland Stokers nel 1967 (ma in effetti era lo Stoke City che di fatto giocò rappresentando il club statunitense) ed i Ft. Lauderdale Strikers nel 1977-78.
Appesi i guanti al chiodo Gordon Banks non trovò fortuna come allenatore ed attraversò anche momenti di difficoltà finanziaria.
Con Gordon Banks scompare il quarto componente della nazionale inglese campione del mondo nel 1966, una squadra entrata nella leggenda.