AMA Onoranze Funebri Roma – Morto il pugile Jake LaMotta


Il pugile Jake LaMotta è morto all’età di 96 anni per complicanze dovute ad una polmonite.
E’ stato uno dei pugili più amati nella storia della “nobile arte” e la sua figura fu resa indimenticabile dalla celebre interpretazione da Oscar di Robert De Niro nel film “Toro Scatenato” di Martin Scorsese.
Giacobbe “Jake” LaMotta nacque a New York nel 1921 (anche se lui ha sempre sostenuto di essere nato nel 1922) da padre originario di Messina e madre di religione ebraica. Cresciuto nel difficile quartiere del Bronx, LaMotta ebbe un’infanzia, come molti suoi coetanei nati nella stessa sua zona, violenta ed aggressiva. Tale aggressività fu la sua principale caratteristica sul ring in cui si trasformava in una furia pur non essendo particolarmente dotato dal punto di vista fisico e tecnico. Conquistò la corona di campione del mondo dei pesi medi il 16 giugno 1949 contro il pugile francese Marcel Cerdan difendendo due volte il titolo, prima contro Tiberio Mitri e poi contro Laurent Dauthuille. Ma il grande rivale di LaMotta fu Sugar Ray Robinson, che affrontò per ben 6 volte (vincendo solo un match nel 1943 ai punti) e contro cui perse il titolo mondiale nella famosa sfida che passò alla storia come “il massacro di San Valentino” per la violenza e l’intensità del combattimento.
Nel 1960 LaMotta, chiamato a testimoniare davanti alla sottocommissione del Senato Americano denominata “Comitato parlamentare sulla criminalità organizzata”, confermando le influenze della criminalità organizzata nel mondo della boxe, ammise di aver volutamente perduto il match contro Billy Fox nel 1947 su pressioni della mafia per poter esser poi nominato sfidante ufficiale alla corona mondiale dei pesi medi nel 1949. LaMotta fu messo KO in soli quattro round e ciò rappresentò per lui l’ossessione della sua vita.
Dopo il ritiro, LaMotta comprò alcuni bar e divenne attore di palcoscenico esibendosi nei suoi ed in altri locali partecipando anche in quindici film tra cui il famoso “Lo spaccone” con Paul Newman dove interpretò il barista.