AMA Onoranze Funebri Roma – E’ morto Joe Jackson

Joe Jackson
Joe Jackson, celebre padre e manager dei The Jackson Five, di Michael, di La Toya e di Janet, è morto il 27 giugno scorso al Las Vegas Hospital. Era gravemente malato a causa di un tumore terminale al pancreas ed avrebbe compiuto 90 anni il 26 luglio prossimo.
Accusato di aver avuto nei confronti dei suoi figli un rapporto severo e talvolta violento, Joe Jackson fin dagli anni sessanta curò le carriere dei figli Tito, Jackie e Jermaine. Ne scoprì il loro talento a seguito di un danno che Tito fece alla sua chitarra accorgendosi delle loro potenzialità canore. L’ingresso del giovanissimo Michael, e di Marlon, fece la differenza e The Jackson Five divennero una realtà nel panorama musicale americano e mondiale. Il rapporto però fu segnato dalla durezza di Joe, come anche sottolineato da Michael nella sua autobiografia Moonwalk e dalla famosa intervista del 2003 dove in lacrime raccontò che durante le loro prove, in caso di errore, il papà spesso li picchiava con la cinta e con qualsiasi oggetto gli capitasse per mano.
Joe Jackson si sposò giovanissimo con Katherine Scruse e per vivere dovette lavorare per molti anni accantonando le sue velleità artistiche. Probabilmente questo fatto, la frustrazione di non riuscire a esaudire i suoi desideri artistici, fu alla base dell’estrema severità nei confronti dei figli: cercare di ottenere attraverso di loro quel successo che lui non aveva potuto raggiungere. Con Katherine fu un matrimonio lungo, che regalò alla coppia ben 10 figli, ma spesso burrascoso. I frequenti tradimenti di Joe, con scappatelle e relazioni extraconiugali (che portarono alla nascita della sua undicesima figlia Johvonnie), indussero spesso Katherine a minacciare il divorzio. Prevalse però sempre il desiderio di non dividere la famiglia ed il timore dei danni di immagine che una separazione avrebbe arrecato. Lo stesso motivo per cui probabilmente Michael ed i suoi fratelli lo perdonarono per i maltrattamenti subìti.
L’ultimo suo progetto è stato il Joe Jackson Bootcamp, una serie di audizioni per trovare un nuovo rapper da lanciare negli States, mettendo però da parte la violenza e la volgarità nei testi che spesso contraddistingue questo genere musicale.