AMA Onoranze Funebri Roma saluta il grande campione Kobe Bryant

Kobe BryantIl grande campione di basket Kobe Bryant è morto lo scorso 26 gennaio a causa di un terribile incidente all’età di 41 anni. Il suo elicottero, sul quale viaggiavano con lui altre otto persone, si è schiantato alle su una collina nei pressi di Los Angeles e secondo i primi rapporti sembra che la causa più probabile dell’incidente sia stata la fitta nebbia. Kobe Bryant era solito spostarsi con l’elicottero e domenica si stava recando con sua figlia Gianna Maria di tredici anni alla Mamba Academy, il centro sportivo di cui era proprietario.
La notizia della morte del grande campione americano ha suscitato grande commozione in tutto il mondo e i più grandi personaggi dello sport, della politica e dello spettacolo lo hanno voluto ricordare con numerosi messaggi. Questo fa capire solo in parte la grandezza di Black Mamba (il suo soprannome), uno dei più forti giocatori della storia del basket. Kobe Bryant aveva tra l’altro un rapporto particolare con il nostro paese, dove ha vissuto dai 6 ai 13 anni per seguire suo padre Joe, anche egli cestista, che giocò in quegli anni in diverse squadre italiane. Kobe Bryant è diventato una leggenda dell’NBA per la sua immensa qualità e il suo grande carisma ed una bandiera dei Los Angeles Lakers, club in cui ha giocato per l’intera carriera e con cui ha vinto 5 titoli. Con la nazionale americana esordì nel 2007 e vinse due ori olimpici, il primo a Pechino nel 2008 e il secondo a Londra nel 2012. Il suo ruolo era quello di guardia tiratrice e fino allo scorso sabato notte era al terzo posto nella classifica dei migliori marcatori della storia NBA, superato dal suo erede Lebron James, nella partita che i Lakers hanno perso a Filadelfia. “Continua a far crescere il gioco e a tracciare il percorso per il futuro”. Non immaginava, Kobe Bryant, che il messaggio per LeBron James sarebbe stato il suo testamento. E dopo tre giorni è arrivata la risposta commossa del suo erede: Ti prometto che raccoglierò il tuo testimone: sento come una mia responsabilità quella di caricarmi sulle spalle la tua eredità e continuare quello che hai fatto!! Chiedo al cielo di darmi la forza e di assistermi in questa missione: a NOI ora ci penso io”. https://www.corriere.it/sport/20_gennaio_28/kobe-bryant-lebron-ho-cuore-pezzi-fratello-prometto-vincero-anche-te-0cb5dc20-4213-11ea-a986-8b98b73aaf06.shtml
Kobe Bryant era particolarmente attivo nelle attività benefiche e nel sociale verso i giovani abitanti di Los Angeles meno fortunati.