AMA Onoranze Funebri Roma ricorda il grande Little Richard

Little RichardIl cantante e musicista statunitense Little Richard è morto lo scorso 9 maggio a causa di un tumore osseo a Nashville. Aveva 87 anni ed è stato uno dei grandi padri fondatori del Rock and Roll. Se Elvis Presley ne è stato il Re, Little Richard  è stato definito “The Original King of Rock and Roll”, in quanto le sue canzoni, i suoi ritmi musicali, la sua presenza scenica hanno condizionato generazioni di artisti.
Il suo vero nome era Richard Wayne Penniman, nato in Georgia nel 1932 in una famiglia numerosissima. Era infatti il terzo di dodici figli. Little Richard mosse i primi passi come cantante e musicista proprio all’interno della sua famiglia, esibendosi come gruppo canoro nelle varie chiese locali con il nome d’arte Penniman Singers. Da questa esperienza il giovane Richard assorbì quelle influenze gospel che portò nella sua musica per tutta la carriera.
Il grande successo arrivò nel 1955 quando, partecipando ad una sessione di registrazione a New Orleans, in una pausa cominciò a cantare Tutti Frutti, brano che lo rese celebre. La sua musica era un mix di soul, boogie e rhytm and blues che, uniti alla sua straordinaria energia ed irriverenza, ruppero con i rigidi protocolli comportamentali dell’epoca. Quando Little Richard suonava era talmente coinvolgente da far mischiare il pubblico bianco con quello nero, infrangendo quelle rigide regole segregazioniste ancora ben presenti all’epoca, specie nel sud degli Stati Uniti. Oltre a Tutti Frutti, furono molte le hit di successo del cantante afroamericano. Tra queste: Lucille, Long Tall Sally, Slippin’ and Slidin e Jenny, Jenny.
Come già detto in precedenza, molte importanti rock star hanno dichiarato di essersi ispirati a Little Richard: Jimi Hendrix, che da giovanissimo suonò anche nella sua band, Angus Young degli AC DC, David Bowie, Freddy Mercury, Rod Stewart ed altri ancora (inclusi alcuni rapper contemporanei).
Lontano dal palco, la sua vita privata è stata caratterizzata da eccessi che lo hanno portato anche all’uso di droghe. Fu un artista a tutto tondo e anche predicatore in alcuni periodi della sua vita. Forse la prima rock star a vivere la propria omosessualità liberamente. https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/05/09/morto-little-richard-addio-alla-leggenda-del-rocknroll-la-sua-tutti-frutti-ha-fatto-la-storia-della-musica/5796706/
Nel 2004 la prestigiosa rivista Rolling Stone ha posizionato Little Richard all’ottavo posto nella classifica dei cento migliori artisti di ogni tempo.