AMA Onoranze Funebri Roma – Morto lo storico Giuseppe Galasso

Giuseppe Galasso

Lo storico Giuseppe Galasso è morto a 88 anni nella sua abitazione di Pozzuoli. E stato uno dei massimi esperti della storia del Regno di Napoli ed un profondo conoscitore delle dinamiche sociali e delle vicende del Mezzogiorno d’Italia. Di Napoli scrisse che “fu per il mezzogiorno perfino di più di quel che Parigi fu per la Francia prima e dopo la Grande Rivoluzione”. L’amore per Napoli ispirò tutta la vita di Giuseppe Galasso, cui dedicò grandi studi come l’imponente “Storia del Regno di Napoli” ed un impegno nelle istituzioni locali come consigliere comunale ed assessore alla Pubblica Istruzione. Custode dei valori fondamentali del nostro Risorgimento, si impegnò anche nella politica nazionale entrando come deputato nelle file del Partito Repubblicano Italiano. Fu anche sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali facendosi promotore della prima legge organica a tutela del paesaggio, meglio conosciuta come “Legge Galasso”.
Giuseppe Galasso, provenendo da una famiglia di modeste origini, dovette impegnarsi duramente per finire gli studi e conseguire due lauree (prima in Storia Medievale, successivamente in Lettere). La sua tenacia e costanza furono premiate con una borsa di studio ottenuta dall’Istituto Italiano per gli Studi Storici. Dopo alcuni anni di libera docenza, divenne ordinario di Storia Medievale e Moderna all’Università  Federico II  di Napoli per poi essere nominato preside della facoltà di Lettere e Filosofia. Imponente è il numero di opere da lui pubblicate in oltre 50 anni di attività accademica così come le sue collaborazioni ad importanti riviste ed istituzioni. Fu infatti presidente della Società napoletana di storia patria, membro del consiglio scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici e del comitato direttivo della Rivista Storica Italiana.
A rendere omaggio alla figura di Giuseppe Galasso sono intervenuti il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e numerosi accademici. Qualche polemica ha destato la scelta del comune di Napoli di non partecipare al lutto concedendo la Sala dei Baroni per la cerimonia di commemorazione. Sull’accaduto, il sindaco De Magistris ha glissato rispondendo così ai giornalisti: “Non so nulla delle polemiche che non fanno onore alla memoria del professore. Mai c’è stata un’assenza, abbiamo tributato gli onori massimi ad un eccellente storico…. Lui è stato un partenopeo doc. E non avrebbe apprezzato le polemiche che sono state peraltro spazzate via”.