AMA Onoranze Funebri Roma ricorda l’ex arbitro Luigi Agnolin

Luigi Agnolin
L’ex arbitro Luigi Agnolin è morto il 29 settembre scorso all’età di 75 anni dopo una malattia che lo affliggeva da circa dieci mesi. E’ considerato uno dei migliori fischietti italiani di sempre grazie alla sua personalità e al suo carisma in campo che lo portarono nel corso della sua carriera ad arbitrare partite importantissime.
Figlio d’arte (il padre Guido arbitrò 155 partite in Serie A), Luigi Agnolin esordì nella massima serie nel 1973 in un Fiorentina-Cagliari (3-0) e divenne arbitro internazionale nel 1978. Rappresentò la FIGC ai mondiali di Messico ’86, arbitrando l’ottavo di finale Argentina-Uruguay (1-0) e la semifinale Germania Ovest-Francia (2-0), e ad Italia ’90. Nel corso della sua carriera ha diretto anche la finale di Coppa delle Coppe Ajax-Lokomotive Mosca (1-0) e quella di Coppa dei Campioni Psv-Benfica, vinta dagli olandesi ai calci di rigore. A cavallo tra gli anni ’70 ed ’80 Luigi Agnolin era uno degli arbitri italiani più importanti e veniva scelto per le grandi classiche del campionato. Celebri furono alcuni episodi che lo videro protagonista. Nel 1980 in un derby della mole vinto dal Torino per 2-1, disse allo juventino Bettega che stava protestando: “bisognerebbe farvi un c… cosi quando protestate in questo modo!”. Ciò scaturì numerose polemiche che gli valsero la nomea di arbitro anti-juve e una sospensione di 4 mesi. Famosa anche l’espulsione al fuoriclasse giallorosso Falcao, in un Inter-Roma, per un’entrata a due piedi nei confronti di Altobelli che mandò su tutte le furie il presidente della Roma Dino Viola.
Riposta la giacchetta nera nel 1990, Luigi Agnolin ricoprì la carica di designatore arbitrale in Serie C, dimettendosi nel 1992 a causa di contrasti con l’allora presidente dell’ AIA Antonio Mataresse. Nel 2006 fu nominato commissario straordinario sempre dell’ AIA, sostituendo Tullio Lanese coinvolto nello scandalo “Calciopoli”. La sua gestione non fu però particolarmente apprezzata, soprattutto dalla classe arbitrale, e dopo le elezioni il nuovo presidente divenne Cesare Gussoni.
Luigi Agnolin è stato anche dirigente di alcune società tra cui la Roma nel 1994 sotto la gestione di Franco Sensi, dove ricoprì il ruolo di direttore generale.