AMA Onoranze Funebri Roma ricorda lo sceneggiatore William Goldman

William Goldman
E’ morto all’età di 87 anni nella sua casa di New York lo scrittore e sceneggiatore William Goldman per complicanze dovute ad un tumore al colon che lo aveva colpito. A dare l’annuncio della sua morte è stata la figlia Jenny. Con William Goldman scompare uno dei più importanti sceneggiatori di Hollywood, famoso soprattutto grazie a due capolavori: Butch Cassidy e Tutti gli uomini del presidente. Il primo, con la regia di George Roy e la grande interpretazione di Paul Newman e Robert Redford, gli valse il premio Oscar per la migliore sceneggiatura originale. Il secondo, sempre con Redford affiancato da Dustin Hoffman diretti da Alan J. Pakula, gli valse l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale.
William Goldman nacque ad Highland Park (Illinois) nel 1931 e iniziò la sua carriera come scrittore. Uno dei suoi libri, Non si maltrattano così le signore, attirò l’attenzione del regista Jack Smight, che nel 1968 ne fece un film. Proprio per questo motivo William Goldman si considerava uno sceneggiatore per caso. Da quel momento cominciò la lunga e fortunata sinergia con il mondo del cinema. Nel 1976 Il maratoneta, uno dei suoi libri di maggior successo scritto appena due anni prima, divenne un film straordinario, grazie al regista John Schlesinger ed alla grande interpretazione di Dustin Hoffman, Laurence Olivier e Roy Scheider. Altri film di grande successo, che videro la sua sceneggiatura sono: Charlot – Chaplin di Richard Attenborough, Misery non deve morire, con la regia di Rob Reiner,  Spiriti nelle tenebre di Stephen Hopkins, Maverick di Richard Donner e molti altri.
La principale qualità di William Goldman era la versatilità. Sapeva svariare dai film western come Butch Cassidy a film politici come Tutti gli uomini del presidente, raccontando anche storie drammatiche o d’avventura. Scrisse anche alcuni libri sulla storia e l’evoluzione del mondo del cinema.
Tra i primi a ricordare il grande sceneggiatore sui social network Ron Howard, Ben stiller e Mia Farrow.